Palazzo Grassi

L'architettura del palazzo è attribuita a Giorgio Massari ai tempi impegnato nell'ultimazione di Cà Rezzonico. La costruzione del palazzo, affidatagli dalla famiglia Grassi, si pensa ebbe inizio nel 1748, ma non lo si può affermare con certezza; di sicuro però fu l'ultimo palazzo costruito a Venezia prima della caduta della Repubblica.
A causa della rapida e completa scomparsa dell'intera famiglia Grassi, negli anni il palazzo cambiò diversi proprietari. Ognuno vi apportò le proprie modifiche.
Nel 2005 Palazzo Grassi venne acquistato dall'affarista francese François
Pinault che ne affidò il restauro al celebre architetto Tadao Ando.
Finiti i lavori, Palazzo Grassi divenne sede espositiva della ricca collezione privata di opere d'arte contemporanea e moderna di François, tra cui si annoverano opere di Andy Warhol, Piero Manzoni, Lucio Fontana, Maurizio Cattelan e Mario Merz.
Il museo organizza anche mostre temporanee. Al momento è in corso la mostra Italies, Arte italiana fra tradizione e rivoluzione, 1968-2008, visitabile fino al 22 marzo 2009.